
Dopo le molte opere di risanamento e miglioramento effettuate negli anni Venti del XIX secolo all’oratorio di San Gaetano, i nicchiaioli non erano ancora soddisfatti e pochi anni dopo progettarono un nuovo, importante intervento, commissionando al pistoiese Giosuè Agati (1770-1847) un organo sulla controfacciata.
Questi lo realizzò nel 1834 su di una cantoria circoscritta da una balaustra, anche se l’idea doveva risalire a qualche tempo prima, poiché lo spazio sopra l’ingresso dell’oratorio da destinare all’orchestra, con accesso da via dell’Oliviera tramite una scala ricavata entro il suo muro perimetrale, era già stato costruito intorno al 1798. Giosuè Agati era uno dei massimi organari dell’epoca; la fabbrica era stata fondata dal padre Pietro, che era nato a Pistoia nel 1735 e si era formato alla scuola del bolognese Filippo Gatti, come si deduce da un’iscrizione sull’organo della cappella del Collegio di Santa Maria del Baraccano nella città felsinea.
Alla morte di Pietro nel 1806, gli successe appunto Giosuè, che fu il vero animatore della fabbrica, di cui intensificò e perfezionò la produzione. Passata ai successori Nicomede e Antonio, continuò ad essere attivissima per quasi tutto il secolo, fornendo strumenti anche in Egitto e Cile, finché nel 1883 si fuse con un’altra ditta sempre di Pistoia, e altrettanto prestigiosa, che era stata fondata dalla famiglia Tronci nel XVIII secolo.
L’insieme dell’organo in San Gaetano, dalla sobria struttura architettonica, presenta in alto una coppia di vasi con sbaccellature e ampie anse dai quali escono fiamme e, davanti alle canne, due intagli lignei traforati con motivi vegetali e strumenti musicali. La tenda di chiusura del prospetto è in tela dipinta, raffigurante una grande conchiglia tra motivi ornamentali.
Lo strumento si avvale della doppia funzionalità tra la musica barocca e la nuova musica romantica. L’organo venne inaugurato la mattina del 10 agosto 1834, in occasione della Festa Titolare, come ricorda Antonio
Francesco Bandini nel suo “Diario Sanese (1785-1838)”: “10 agosto, domenica, Festa a S. Gaetano con il nuovo Organo, ed’a Cappella la Messa. Festa a Provenzano, ed’alla Contrada del Nicchio per S. Gaetano, ed’a Cappella la musica sacra, e mattina con l’organo nuovo fatto dall’Agati Professore, con la spesa di Scudi centocinquanta, cosa mite, ma le canne sono squillanti, a spesa dei Componenti la d. Contrada”.
Roberto Cresti