Nobile Contrada del Nicchio

Alla conquista di Colle Pinzuto, ovvero “come farsi riconoscere” 

C’è un gruppo di contradaioli (e da qualche anno, di contradaiole) del Nicchio che per Strade Bianche, L’Eroica, Il Giro d’Italia, La Corsa in Bici Scapoli e Ammogliati (etc etc etc), organizzano una giornata a Colle Pinzuto per vedere passare le biciclette in gara. In realtà l’obiettivo è mangiare e bere 12 ore di fila, ma vabbè, sono dettagli. Per le Strade Bianche dello scorso sabato (7 marzo ndr) la cosa non è passata inosservata. Dopo due paginoni del corriere di Siena pieni di foto che sembrava una Fotografica de La Spannocchia invece di un giornale cittadino, tale Umberto Bettarini (giornalista di cicloweb) ci scrive:

Buongiorno,

Mi chiamo Umberto Bettarini e sono il giornalista di Cicloweb che sabato era a Colle Pinzuto e si è fermato un po’ a chiacchierare con voi nell’attesa della corsa.

Ho scritto un articolo per la newsletter Muri raccontando l’atmosfera della Strade Bianche vista da bordo strada e ho dedicato una parte proprio alla vostra accoglienza e alla festa che avete organizzato lungo lo sterrato. (…) 

Ci tenevo, oltre che a ringraziarvi per i brindisi offerti e le belle chiacchiere, a mandarvelo perché una parte di quel racconto nasce anche grazie a voi e allo spirito con cui vivete quella giornata.

Grazie ancora per l’ospitalità e per il vinsanto!

il suo articolo dal titolo “Contradaioli, vinsanto e tifosi sloveni: le Strade Bianche viste da Colle Pinzuto” lo potete leggere cliccando qui (si trova a circa metà pagina)