Nobile Contrada del Nicchio

Da I QUADERNI DI SER PACIFICO: “Mi Segni Te?” 

Chi è Ser Pacifico, cronista di Finimondo

Ser Pacifico ha una strana abitudine: prendere appunti. Osserva la vita di Contrada, ascolta le voci del Rione e annota tutto. Dice di non inventare nulla. Si limita a ricostruire le conversazioni come potrebbero essere andate — o come qualcuno giura che siano andate davvero.
Ogni tanto apre il suo quaderno e ne pubblica qualche riga…

Dai quaderni di Ser Pacifico: “Mi segni te?”

“Ci sei il 9 per la cena della faraona?”
“Diamine”
“Menù splendido. Faraona in umido, faraona in salmì, faraona ripiena di faraona, tiramisù di faraona”
“Io sono un appassionato di faraona, non me la voglio perdere”
“Senti, ti segno io?”
“Mi faresti un piacere. Anzi, se puoi segnare anche altre 76 persone sarebbe meglio. Poi ti mando la lista”
“Si, però fai alla svelta perché se no finiscono i posti”
“Bisogna fare sempre le cose in furia. Ma quanta gente c’è a questa cena?”
“Mah, prevedono 8000-9000 persone”
“Boia, di martedì sera?”
“La gente ha fame e la faraona è sempre la faraona”
“Ma dove s’entra?”
“Penso ci si si sbiaggini un po’ dappertutto. Dentro in società, nell’hangar, per strada, a Santa Regina, in casa di qualcuno”
“Si però io se è così non so se ci vengo”
“Eh, so’ numeri… Che ci vuoi fare?”
“No no, capisco. Però se almeno non piovesse si potrebbe stare tutti nella valle”
“Il servizio ne risentirebbe un filino”
“Vabbè, bisogna iniziare a pensare a soluzione moderne. Droni per quelli in valle, Glovo per quelli dentro l’hangar, catering esterno per quelli di via Vivaldi”
“C’è questo annoso problema dei numeri”
“C’è questo annoso problema dei numeri…”

— Ser Pacifico
cronista di Finimondo

Diapositiva della vendita delle tessere per la Cena della Faraona