Comparse
Il Corteo Storico
Il Corteo Storico come lo conosciamo oggi è una rappresentazione commemorativa delle istituzioni, dei costumi e del prestigio dell’antica Repubblica senese, ma è soprattutto una tradizione plurisecolare che accompagna i contradaioli al momento della corsa in un crescendo di emozioni e sentimenti. Il Corteo, o meglio, la “Passeggiata Storica” come a Siena viene comunemente chiamata, ha radici che risalgono alla fine del Quattrocento, quando le celebrazioni e le festività cittadine venivano arricchite con processioni e sfilate in costume, e ha subito varie modifiche nel corso dei secoli, dettate per lo più dai canoni estetici di riferimento del periodo.
Il corteo storico fino all’Ottocento:
Dalle parate del Cinquecento dove il popolo sfilava con macchinari che richiamavano l’araldica della propria Contrada durante le Cacce dei Tori, si arriva ai carri allegorici del Seicento attorno ai quali, durante le bufalate, sfilavano numerose comparse abbigliate con costumi ideati in rapporto con il tema del carro. Nel XVIII secolo è il Comune di Siena a stabilire regole più rigide per la partecipazione delle Contrade alla Passeggiata, standardizzando le monture, che nel corso del secolo diventano uniformi “alla francese” e aggiornando le rappresentazioni allegoriche sui carri con idee illuministe, mentre il secolo seguente vede sforzi per omogeneizzare il Corteo, con una regia e una formulazione più rigida ispirata al Medioevo senese: nel 1813, il Comune richiese un numero uguale di partecipanti per ogni Contrada, introducendo per la prima volta il Carroccio su cui sfilava il drappellone e le bandiere delle sette Contrade non partecipanti.
La versione moderna del Corteo Storico risale al 1904, con la Mostra dell’Antica Arte Senese, che ha dato il via ad un rinnovamento filologico dei costumi, influenzando le successive revisioni fino al 2000. Il rinnovo dei costumi per il Corteo Storico del 1904 rappresenta un momento affascinante nella storia culturale della città. L’Amministrazione Comunale, desiderosa di omogeneità e fedeltà storica, si orienta verso il tardo Quattrocento come periodo di riferimento, un’epoca che rispecchia le origini delle Contrade senesi. La decisione di non rompere completamente con il passato, mantenendo elementi tradizionali come sbuffi e piume, dimostra un equilibrio tra il rispetto della storia e l’adattamento alle esigenze contemporanee, creando un legame vivido e duraturo con il passato glorioso di Siena.
Nel periodo del dopoguerra, il Corteo Storico si rinnovò ulteriormente in un’atmosfera di rinascita economica. Il Comitato Amici del Palio, nato nel 1947, fu il motore di questo cambiamento, spingendo per un miglioramento qualitativo e una maggiore regolamentazione dell’evento. Il corteo che sfila oggi in Piazza del Campo è composto da 14 gruppi per un totale di quasi settecento partecipanti.
A cura di Valentina Biagini
Formazione e Figure delle Comparse di Piazza dal Palio del 2 Luglio 1945
Dal 2 LUGLIO 1945 al 16 AGOSTO 1949 la composizione delle Comparse delle Contrade prevedeva le seguenti figure:
CAPITANO, ALFIERE, ALFIERE, PALAFRENIERE, BARBERESCO, TAMBURO, FIGURINO, PAGGIO, PAGGIO, PAGGIO, PAGGIO, FIGURANTI, FIGURANTI, FIGURANTI, FIGURANTI, FIGURANTI, FIGURANTI
dove il CAPITANO è l’odierno DUCE, il TAMBURO è l’odierno TAMBURINO, il FIGURINO è l’odierno PAGGIO MAGGIORE e i quattro PAGGI non sono definiti e divisi come avviene oggi in due PAGGI PORTA INSEGNA e due UOMINI D’ ARME. A chiudere i sei FIGURANTI, ovvero gli odierni RAPPRESENTANTI del POPOLO.
Dal 2 LUGLIO 1950 al 7 SETTEMBRE 1980, il CAPITANO assume il nome di DUCE e il TAMBURO viene nominato TAMBURINO. Le altre figure non cambiano la denominazione.
La lista dei monturati presentata al Comune prevede dunque:
DUCE, ALFIERE, ALFIERE, PALAFRENIERE, BARBERESCO, TAMBURINO, FIGURINO, PAGGIO, PAGGIO, PAGGIO, PAGGIO, FIGURANTI, FIGURANTI, FIGURANTI, FIGURANTI, FIGURANTI, FIGURANTI
Dal 2 LUGLIO 1981 al 16 AGOSTO 1984, con il rinnovo completo delle monture di Piazza, cambia nuovamente la lista ufficiale della Comparsa che assume i nominativi e l’ordine di ingresso in Piazza del Campo. Da questa data si aggiunge la figura del VESSILLIFERO. La comparsa era così composta:
TAMBURINO, ALFIERE, ALFIERE, DUCE, UOMO d’ARME, UOMO d’ARME, PAGGIO MAGGIORE, PAGGIO VESSILLIFERO, PAGGIO VESSILLIFERO, PALAFRENIERE, BARBARESCO, VESSILLIFERO, RAPPRESENTANTE del POPOLO, RAPPRESENTANTE del POPOLO, RAPPRESENTANTE del POPOLO, RAPPRESENTANTE del POPOLO, RAPPRESENTANTE del POPOLO, RAPPRESENTANTE del POPOLO.
Dal 2 LUGLIO 1985 assistiamo ad un ulteriore cambiamento, ma solo nella nomenclatura: i due PAGGI VESSILLIFERI diventano PAGGI PORTA INSEGNA e i RAPPRESENTANTI del POPOLO diventano semplicemente POPOLO
Dal 16 LUGLIO 1996, quando la Contrada partecipa al Palio, viene segnalato nelle liste della Contrada il SOPRALLASSO, ovvero quel Contradaiolo che dalla sede della Contrada fino al Casato sfila con la Comparsa sul cavallo da parata indossando la montura del Fantino. Nella lista ufficiale presentata all’ Amministrazione Comunale non appare il nome del contradaiolo che veste la montura del fantino (SOPRALLASSO) e sfila sul cavallo da parata dalla Sede della Contrada fino al Casato. Prima dell’ingresso in Piazza il Fantino prenderà il suo posto. Il suo nome è presente in altra parte della lista come aiutante per portare nell’entrone la cesta con i finimenti, giubbetto, pantaloni e zucchino.
Dal 2 LUGLIO 2012 viene tolta dalle liste la figura del SOPRALLASSO in quanto il cavallo da parata è montato direttamente dal Fantino nel Casato con cui parteciperà al Corteo storico. Si va a perdere il nome del contradaiolo che dalla sede della Contrada fino al Casato indossava la montura del Fantino. La lista della comparsa, quando la Contrada partecipa al Palio, ad oggi vede le seguenti figure:
TAMBURINO, ALFIERE, ALFIERE, DUCE, UOMO d’ARME, UOMO d’ARME, PAGGIO MAGGIORE, PAGGIO PORTA INSEGNA, PAGGIO PORTA INSEGNA, PALAFRENERE, BARBARESCO, VESSILLIFERO, POPOLO, POPOLO, POPOLO, POPOLO, POPOLO, POPOLO.
Quando non partecipa al Palio la comparsa è composta da:
TAMBURINO, ALFIERE, ALFIERE, DUCE, UOMO d’ARME, UOMO d’ARME, PAGGIO MAGGIORE, PAGGIO PORTA INSEGNA, PAGGIO PORTA INSEGNA, VESSILLIFERO, POPOLO, POPOLO, POPOLO, POPOLO, POPOLO, POPOLO.



























































