Nobile Contrada del Nicchio

“Contaminazione” e sorrisi. Il progetto “Passi autonomi” nel Nicchio

Negli scorsi giorni, la Nobile Contrada del Nicchio ha aperto le sue porte (e il suo cuore) ai ragazzi del progetto “Passi autonomi”, un’iniziativa finanziata con i fondi dedicati all’autismo attraverso la Società della Salute. Un progetto a cui l’educatrice referente Grazia Saggia, nicchiaiola e socia della Cooperativa Elfo, tiene profondamente: un percorso pensato per accompagnare i ragazzi nello sviluppo di autonomia, orientamento e socializzazione, attraverso attività di orienteering nel centro storico di Siena.

Nei mesi di febbraio e marzo il progetto ha già coinvolto diverse contrade, creando occasioni preziose di incontro e crescita. Ma per Grazia, questo appuntamento aveva un significato speciale: non vedeva l’ora di poter portare i suoi ragazzi nella propria Contrada, il Nicchio, luogo per lei ricco di appartenenza, memoria e affetto.

Ad accogliere la delegazione di Passi Autonomi c’era Daniela Bellocci, che con passione e attenzione ha guidato i ragazzi alla scoperta della nostra realtà. Tra racconti, curiosità e spiegazioni, il gruppo ha visitato l’oratorio, il museo e la mhiesa di Santo Spirito, entrando in contatto con la storia e l’anima del Nicchio.

Durante la visita è passato a salutare anche il priore Davide Losi, insieme alla Commissione Solidarietà, a testimonianza concreta di una Contrada che crede nei valori dell’accoglienza e dell’inclusione.

È stata una mattinata fatta di sorrisi, scoperta e condivisione. Un momento in cui i ragazzi hanno potuto sentirsi parte di qualcosa, vivendo la contrada non solo come luogo fisico, ma come spazio di relazione e crescita. Grazia ama definire tutto questo con una parola: «contaminazione. Un incontro autentico tra persone, esperienze e storie diverse, capace di arricchire tutti: il progetto è ancora nella fase pilota ma mira a crescere nel tempo, cercando di diventare un’opportunità per molti. Da questo punto di vista il Nicchio non ha fatto mancare il suo impegno a essere casa, comunità e inclusione.

Andrea Frullanti